Dal 2008 l'Ensemble “Il Continuo” si è costituto come Associazione Culturale al fine di poter meglio coordinare le varie attività artistiche nate parallelamente a quella concertistica; grazie a questa nuova veste e al suo direttore artistico, Gioele Gusberti [www.gioelegusberti.it], “IL CONTINUO” è promotore di varie continuative collaborazioni con diversi Ensemble quali Barocco Europeo-Cenacolo Musicale [PN], Labirinti Armonici [TN], Compagnia Teatrale "AnubiSquaw" [TO] nonché del Festival “Autunno Musicale - Musica nel comprensorio della Certosa di Pavia” [terminato all'ottava edizione] e "Suoni" [conclusosi alla quinta edzione].

Nel mese di ottobre 2009 ha promosso la prima giornata di studi sulla figura di Emanuele Muzio, allievo prediletto di Verdi, e per la casa editrice Diastema (TV) ne ha pubblicato gli atti (2011); nel marzo 2013 ha proseguito il percorso attorno ai compositori verdiani con la prima giornata di studi su Angelo Frondoni – il Verdi di Lisbona (atti entro il 2017).
Nel novembre del 2013, una piéces teatrale promossa e coordinata da "Il Continuo" dal titolo “Dialogo sulla vita e sulla musi-ca tra Verdi ed il suo allievo prediletto Emanuele Muzio” ha ricevuto il patrocinio del Ministero della Cultura, della Presidenza della Repubblica e del comitato scientifico per le celebrazioni verdiane.
L’Ensemble ha inoltre commissionato due opere strumentali [Okean e Partita a tre violini soli] ai compositori U. Nastrucci e S. Loer che sono state presentate in prima esecuzione presso la musikhochschule di Lugano nel novembre 2016 e inserite nel DVD "Il violino trasceso" in collaborazione con RSI, Museo del Violino, Archimagazine, Comune di Cremona.

L'Ensemble "Il Continuo" disponde di alcuni degli strumenti della collezione "M. Maggi" di Cremona e collabora con la bottega del M.° Liutaio Cristian Guidetti - Locarno/Cremona.

gallery/scuro

L'Ensemble "IL CONTINUO" nasce a Cremona nel 1978 come consort vocale per volontà di Isidoro Gusberti nel desiderio di riscoprire e proporre pagine di autori compresi tra il Rinascimento e gli albori del Rococò, quel periodo, cioè, nel quale il basso continuo rappresentò il filo conduttore nelle strutture e nelle forme musicali.
Seguendo l'evolversi degli studi inerenti la prassi esecutiva alla compagine vocale si è affiancata quella su strumenti originali con la quale nel corso di questi numerosi anni di attività artististica hanno tenuto concerti in ambienti di prestigio, così come gli inviti in importanti Festival e stagioni Concertistiche; la riscoperta e presentazione di varie pagine inedite del repertorio italiano, di cui prevalentemente si occupa l'Ensemble, hanno permesso la collaborazione con solisti di prestigio quali il soprano Laura Antonaz, Sonia Tedla i con-trotenori Massimiliano Mauthe von Degerfield, Michel van Goethem e Jacopo Facchini, il basso Matteo Bellotto, e vari solisti strumentali tra cui Andrea Zucco (primo fagotto dell'Orchestra Santa Cecilia di Roma), Andrea Friggi (cembalista) così come intensi sono anche i rapporti con studiosi e filologi delle Università Italiane. L'Ensemble “Il Continuo” annovera nella sua attività, anche partecipazioni a trasmissioni radiofoniche e televisive nonché una serie di registrazioni discografiche quali "L'anima e la forma nel barocco” (A. Vivaldi e J. S. Bach), “Salmi” di Benedetto Marcello, “Trattenimento di Domenico Galli”, “Op. VIII di G. B. Cirri”, “Abramo vincitor de' proprii affetti” di G. A. Perti e per il 2017 le “XII Sonate per vio-loncello di G. B. Somis”.